Archivi categoria: percorso

Di no fermi e buone pratiche di coerenza.

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Capita di essere coinvolti e osservare scene di educazione digitale quotidiana che in realtà poco hanno a che fare con educere.

Un bambino, presumibilmente di 4 anni rifiuta di consegnare il tablet alla madre, pur sotto calma e pacata insistenza. Si siede a tavola per mangiare, con l’oggetto spento stretto tra braccio e tronco, e con l’altra mano impugna la forchetta. Leggi il resto di questa voce

Pensieri riguardo a Gioco CreAttivo e alla sua “nascita”.

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Di come, si crea da una difficoltà e, da questo moto, al di là di un risultato certo, arrivi,  in ogni caso, adrenalina e gioia. Leggi il resto di questa voce

Di territorio e di libri; domani il primo Bookway!

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Da tempo, ormai sapete che, sono solita condividere e parlare anche di storie locali e di eventi che si svolgono sul territorio in cui vivo. Questo perché ritengo che siano valevoli di una eco maggiore. Questa volta ho intervistato Laura Malacalza ed Elisa Pianetta che hanno organizzato per domani un’interessante iniziativa che coinvolge più paesi lungo un cammino che, prima fu solcata da una ferrovia. Leggi il resto di questa voce

Come giungere al karma da pedagogista incapace attraverso Zootropolis!

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La pausa pasquale ha permesso di trarre alcuni frutti in termini di “pensiero e azione”.
Di solito, questo accade, quando si ha l’opportunità di dialogare in modo più rilassato e sviando da pregiudizi o proponimenti; mi spiego meglio. Le “vacanze”, seppur brevi dalla scuola, possono aprire mondi di parole con chi ogni giorno la frequenta e ci riporta, molto spesso, il voto del risultato ottenuto o il come si sta là, ma non qualcosa in più rispetto alla pratica educativa lì sentita o vissuta. Leggi il resto di questa voce

Tre mesi dopo…Libri Liberi.

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Sono passati tre mesi da quel 5 agosto in cui il progetto “Libri Liberi” ha preso il volo in quel di Silvano Pietra; voglio raccontarvi come sta andando.

Alla fine dell’estate qualche ragazzo del paese mi avvicinava e mi diceva che aveva preso un libro…abbiamo deciso anche, in quel periodo, di cambiare luogo a una delle postazioni.

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