Archivi categoria: confronto

Nuovo post by #EduCare4punto0

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SE FACESSIMO FINTA CHE…

E’ estate pensando ai bambini e soprattutto ai ragazzi, alcuni di loro, forse già alle prese con i “compiti estivi” (quelli per non dimenticare ciò che si è fatto) a noi di EduCare4.0 è venuta in mente un’ipotesi di esercizio di #educazionedigitale condivisa.

Per continuare a leggere clicca il link: https://goo.gl/bERWnv

E buoni compiti a tutti e tutte!pixlr_20170711152443533

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Qualcosa sta accadendo intorno ad EduCare4.0

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Questo post vuole essere un prendere atto che qualcosa sta accadendo e che anche dall’esterno qualcuno lo nota. In particolare mi riferisco al lavoro che, insieme a Sylvia,  portiamo avanti rispetto ad EduCare4.0. Leggi il resto di questa voce

Con il disarmo del cuore si può giungere al disarmo mondiale…Si può!

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Oggi voglio invitarvi a leggere della prossima apertura di una mostra che si terrà nel territorio in cui abito. Una mostra particolare, densa di significato e di proponimenti che, partendo dal presente, possano puntare ad un futuro diverso e migliore. E lo faccio perché mi riguarda sia personalmente (essendo anche io parte dell’Associazione Internazionale Soka Gakkai), sia perché ritengo, che tale “disarmo del cuore” vada testimoniato e diffuso universalmente; nel piccolo voglio poter contribuire e ringrazio Paola Formica, una delle responsabili del Comitato di SenzAtomica, di essersi prestata a questa intervista.

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L’intervista ai creatori; attendendo di leggere di Vera&Leo.

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Sul come sia venuta a conoscenza del progetto di Vera & Leo ve ne ho parlato da poco qui. E sul fatto che il crowfunding abbia raggiunto il tetto previsto ho condiviso su altri canali social, contenta del successo.

Ora vi lascio all’intervista fatta ai due creatori. Leggi il resto di questa voce

Una scoperta inattesa chiamata Leo e Vera.

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Oggi voglio parlarvi di una scoperta dettata da interessi comuni.

All’inizio di questa settimana mi giunse una gentile e-mail di Olivier Turquet, che io conosco perché giornalista di Pressenza e parte del Comitato per la liberazione di Milagro Sala di cui anche io faccio parte. In questo messaggio mi raccontava di un progetto editoriale della sua casa editrice e di come, scoperta la mia formazione e professione pedagogica, avesse voluto condividere questa notizia, sicuro che sarebbe stata di mio l’interesse. Leggi il resto di questa voce