EDUCAZIONE DIGITALE: intervista a Sonia Bertinat.

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Voglio segnalare il post dell’amica Sylvia Baldessari; lo trovo davvero interessante, attuale. Mi ritrovo con quanto la sua “ospite intervistata” ci racconta; grazie a tutte e due e a voi buona lettura!

E intanto colgo l’occasione per dirVi che sto preparando la seconda intervista di #CreativArt, a giorni arriverà e questa volta tratterà di…pittura e “lavorare la terra”. A presto dunque.

http://ilpiccolodoge.blogspot.it/2015/06/educazione-digitale-intervista-sonia.html

#donnedigitali; immersione e volo in realtà possibili…e reali.

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6 giugno 2015; sveglia 5,45 del mattino! Mi aspetta un viaggio verso Modena per partecipare a “Donne Digitali; una giornata di scambi e formazione dedicata alla cultura digitale” e sotto, sotto, io ci vado come inviata di #educare4punto0.

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I GIOIELLI DELLA SPOSA. BICHUA E CHOODA.

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I GIOIELLI DELLA SPOSA. BICHUA E CHOODA.

Ecco il significato di alcuni antichi “segni” e monili…da leggere e grazie, ogni volta, per il tuo dire Passoinindia.

Avatar di passoinindiapassoinIndia

E’ frequente vedere, in India, donne e uomini indossare anelli ai piedi. Si chiamano Bichua e, come tanti altri monili indiani, hanno tradizionalmente un preciso significato culturale e religioso. Già nell’antico testo del Ramayana, Sita, rapita da Ravana, getta il suo anello per far sì che il Signore Rama la trovi. Da allora i Bichua appartengono al corredo di gioielli di una donna che sta per sposarsi. Spesso è lo sposo a porli sul secondo dito di entrambi i piedi della sposa, durante il rituale delle nozze e, da quel momento, connotano lo status di moglie della donna. Usualmente i Bichua sono in argento poiché l’oro, oltre ad essere considerato troppo onorevole per essere posto in zone sotto la vita, è simbolo della dea della ricchezza, Laksmi, e sarebbe un segno di irriverenza indossarlo sui piedi. I Bichua vengono indossati a coppie sul secondo dito di entrambi i piedi oppure…

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Sono tornati i vasi di fiori e la tenda verde…

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Sono tornati i vasi di fiori e la tenda verde davanti alla porta d’ingresso in una casa a Silvano Pietra, mio luogo di residenza. Esattamente un anno fummo, come si dice, “assurti all’onore” delle cronache per un doloroso parricidio consumato quasi di fronte a casa mia. E’ da qualche giorno che mi risuona dentro questo ricordo, ancora molto vivido.

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Generatori d’ansia – Parte 2 – La prestazione

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Ribloggo con interesse questo post…leggete con cura e pensateci.

Avatar di elisabenzi

Credo che la nostra possa essere riconosciuta come “la società della prestazione“.

prestazioneL’importanza della prestazione emerge in qualsiasi campo e attraverso qualsiasi mezzo di comunicazione e mette in ombra qualsiasi altra caratteristica della persona. La moda propone modelli di perfezione irraggingibili, corpi statuari, gambe perfette, linee al limite dell’anorressia (ringraziamo photoshop per tutta questa perfezione al limite del possibile, ma non diciamolo a nessuno). Talent show dove l’antagonismo è spinto all’eccesso e il giudizio è spesso categorico e distruttivo. Talk show dove non c’è il confronto ma la gara al più scaltro, a chi fa la voce più grossa, a chi è più aggressivo e quindi anche più efficace.

unoEssere i numeri uno è essenziale per avere valore.

E noi? Come ci comportiamo rispetto alla prestazione? Siamo sicuri di essere indifferenti al clima che respiriamo? Siamo veramente impenetrabili?

“Perchè hai preso solo 7? potevi benissimo prendere 8!”, ” Scommetto che Marco ha preso…

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