Eccoci di nuovo e questa volta all’inizio dell’inverno. Direte, una intervista #CreativArt a stagione; si accade così, all’inizio mi sono ripromessa di farle più spesso ma come capita, e capita, si è presi da altro anche nel mondo digitale e dunque, non appena si riesce si tiene fede ai propri intenti.
PilloleDigitali; seconda parte by #eduCare4punto0
Eccoci giunti al termine delle dieci delle nostre #PilloleDigitali.
Abbiamo esplorato e condiviso modi e abitudini on e offline; ora vorremmo, nel prossimo tempo, provare a trovare una sintesi e analizzare i numeri, e non solo, delle pillole “più cliccate” e condivise e di quelle no. Comprendere e fare ipotesi rispetto a ciò. Leggi il resto di questa voce
Il mio terzo Diwali…
Anche quest’anno il Diwali, per me è diventato come un rito di passaggio, come una “fine d’anno” in cui, nel nostro ora, “quasi inverno” si accendono luci verso la determinazione e gli auguri più veri e felici. E quest’anno, come da tre anni, andrò insieme all’amica Alessandra vicino al grande fiume per lasciare andare le candele accese sull’acqua…in segno di buon auspicio.
Tre mesi dopo…Libri Liberi.
Sono passati tre mesi da quel 5 agosto in cui il progetto “Libri Liberi” ha preso il volo in quel di Silvano Pietra; voglio raccontarvi come sta andando.
Alla fine dell’estate qualche ragazzo del paese mi avvicinava e mi diceva che aveva preso un libro…abbiamo deciso anche, in quel periodo, di cambiare luogo a una delle postazioni.
I cuoricini: Twitter non è un uccello per diabetici (#TeamStellina)
Con sgomento l’era dei “cuoricini” è approdata anche su Twitter; vi posto il succoso post dell’amica di tweet Monia Papa e…lo avrete già capito faccio parte del #TeamStellina. Notate bene che dal cellulare pare ancora che possiate mettere la preferenza con le “stars” in realtà lo schermo del pc vi darà conferma che tutto è diventato cuore…tutto si trasforma, e mi sta anche bene. Ma resto #stellina.
Come quando la ragazza in quel film, sì, quella con gli occhiali spessi e i capelli legati e quell’abbigliamento un po’ così, sì, proprio quella lì, a un certo punto del film si toglie gli occhiali, si scioglie i capelli e diventa tale e quale a quella che all’inizio del film ti hanno portato a odiare. A quell’altra. Quella a cui non sarebbe dovuto essere un obiettivo finire con l’assomigliare. Alla fine, pure nelle migliori famiglie, può finire come in una banale commedia americana: ingoiamo bocconi amari con calici pieni di volemose bene che è un vino scadente, lo so io, lo sai tu mangiando idee originali come le fettuccine Alfredo.
Twitter, ti amo, ma non mi piaci più.
Attenzione, la lettura delle righe che seguono è sconsigliata a:
- Kappisti anonimi ke ci sn e c fnn
- Astronomi gelosi delle loro stelle
- Aspiranti starlette che lovvano cose…
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