Archivi categoria: formazione

In preparazione dell’incontro del 24 settembre a Mestre di Gioco CreAttivo

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Oggi vorrei invitarvi a leggere alcuni pensieri che, come Gioco CreAttivo, possono interessare riguardo all’imminente incontro formativo e laboratoriale che si terrà a #Mestre il 24 settembre presso lo studio pedagogico Il Piccolo Doge – Studio Pedagogico di Sylvia Baldessari.

E vorrei iniziare prendendo a prestito una frase importante che Bruno Munari scrisse nel suo libro Fantasia. Poi cercherò di spiegarvi il motivo di ciò.
Munari dice:-” Se vogliamo che il bambino diventi una persona creativa, dotata di fantasia sviluppata e non soffocata (come in molti adulti) noi dobbiamo quindi fare in modo che il bambino memorizzi più dati possibili, nei limiti delle sue possibilità, per permettergli di fare più relazioni possibili, per permettergli di risolvere i propri problemi ogni volta che si presentano”.

Il resto lo potete leggere sul link qui a lato; https://www.facebook.com/GiocoCreAttivo/posts/1515954235151862

Buona lettura!

Tour MestreOK

 

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Gioco CreAttivo; si comincia in una nuova veste.

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E’ tempo di aggiornare le notizie riguardo al progetto di gioco di cui da oltre un anno mi sto occupando.

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Qualcosa sta accadendo intorno ad EduCare4.0

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Questo post vuole essere un prendere atto che qualcosa sta accadendo e che anche dall’esterno qualcuno lo nota. In particolare mi riferisco al lavoro che, insieme a Sylvia,  portiamo avanti rispetto ad EduCare4.0. Leggi il resto di questa voce

Le nuove “PilloleDigitali”e la formazione di #eduCare4punto0

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Dal 15 gennaio Sono ricominciate le pillole di educazione digitale firmate #educare4punto0. Questa volta siamo partite da una  parola di uso comune e abbiamo declinato il suo significato, e la sua presenza, nel web. Leggi il resto di questa voce

5^ intervista #CreativArt a Livio Vivanet e Krishna Del Toso di Trust Up

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Nuovo anno e riprende anche il progetto #CreativArt.

Questa volta si tratta di un’intervista un po’ a sé ma concedetemelo; non sono amici che conosco da tempo, ma non posso chiamarli solo “virtuali” in quanto, come si sa, al di là del monitor è presente una persona che lascia intravedere parte di sé. In questo caso, sono partita da una conoscenza di qualche mese su Twitter, con uno di loro. Ho compreso che c’erano interessi in comune e che si poteva dialogare a riguardo. Leggi il resto di questa voce