Archivio dell'autore: monicadalessandropozzi

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educatrice, pedagogista, mamma,blogger

#adotta1blogger…un mese fa.

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Il 5 marzo nasceva #adotta1blogger dalla mente fervida e creativa di Paola Chiesa. Ne sono entrata a far parte, qualche giorno dopo,  grazie all’invito di un’amica attenta(grazie Sylvia) e da lì anche se non tutti i giorni ho provato a leggere, condividere e dare suggerimenti su blog e bloggers da far conoscere.

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Pasqua in India.

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Pasqua in India.

Grazie per il tuo racconto e le tue informazioni…buona Pasqua e unabellissima primavera!

Avatar di passoinindiapassoinIndia

La celebrazione della Pasqua in India risale al periodo pre-indipendenza, quando gli inglesi governarono il paese. Anche se la popolazione cristiana in India costituisce un minuscolo 2,5% della popolazione totale, la Pasqua viene celebrata con grande enfasi e vigore religioso. Il festival è importante quanto le occasioni cerimoniali di altre religioni predominanti nel paese. Scambio di doni, servizi in chiesa e carnevali stravaganti fanno parte dei festeggiamenti di Pasqua in India. Le celebrazioni di Pasqua in India iniziano con la Quaresima e culminano con la Domenica di Pasqua. I cristiani in tutto il paese, in particolare a Mumbai, Goa e gli stati del nord-est, fanno allestimenti elaborati per le festività pasquali. I fedeli affollano le chiese, recitano speciali preghiere e compiono rituali la Domenica di Pasqua. Anche se in India non si usa decorare a casa le uova di Pasqua, i fedeli li acquistano presso i negozi per farne dono…

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La specie…e il razzismo

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Oggi 21 marzo si celebra, dal 1966, la Giornata internazionale contro il razzismo. Uno dei crimini e pensieri  più “bassi” che l’essere umano possa compiere…discriminare un altro essere come lui, soltanto perché di colore, lingua, religione, etc, etc…diverso dal proprio (in che termini di “possesso”, poi non capisco bene; come se un’idea o un modo di essere diventasse proprietà,  e sotto quella sensazione agire di conseguenza per “salvaguardarla”)

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La password e il cellulare

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Elisa ha colto nel punto…e credo che la solitudine di figli e figlie adolescenti sia molto visibile.Basta saperla vederla e come adulti abbiamo il dovere di farlo…anche di chiedere la password. Ma leggete è molto interessante.

Avatar di elisabenzi

password“I vostri genitori hanno le password dei vostri cellulari, dei vostri PC e dei vostri profili Social?”

“No, le mie password sono segrete!”

“Io non ho le password dei dispositivi digitali di mio/a figlio/a ormai ha diritto alla sua privacy!” “ma quanti anni ha?” “è grande, fa le medie!”

Rimango sempre un po’ perplessa quando ricevo queste risposte oppure quando si alzano tante mani in classe per confermare l’assoluta segretezza della propria passaword.

Provo a formulare qualche pensiero:

I ragazzi in adolescenza da un lato, sentono la presenza dell’adulto come invadente, spesso giudicante e forse un po’ oppressiva; dall’altro vogliono che l’adulto sia presente e attento alla loro vita.

Se tolgono l’amicizia ai genitori sui Social e mantengono segrete le loro password, di quale presenza stiamo parlando?

smartphoneIo credo che sia necessario trovare un giusto equilibririo tra “controllo trasparente” e fiducia. Il “controllo trasparente” è quello che c’è ma non…

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Cittadinanza digitale: c’è un’evoluzione!

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Rebloggo con gioia ultimo articolo dell’amica Elisa…grazie buon lavoro!

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darwin Ci stiamo evolvendo attraverso una selezione naturale

E’ trascorso poco più di un anno dal primo progetto di cittadinanza digitale e vorrei proporre una breve riflessione sui cambiamenti a cui ho assistito continuando la mia attività nelle scuole.

“Per favore, dobbiamo prevedere un incontro anche per le quinte elementari, o primaria”

“Non riusciamo più a gestire gli adulti che vengono a scuola a lamentarsi delle liti su Whatsapp”

“Mi raccomando sia molto incisiva, soprattutto con gli adulti!”

Queste sono solo alcune delle richieste che arrivano dai dirigenti scolastici.

  1. L’età di accesso alla Rete si è abbassata e da qui nasce l’esigenza di fare interventi educativi a partire  dalla primaria. Ma come sono questi ragazzini in erba? Non più bambini, ma non ancora ragazzi che gestiscono con grande naturalezza SmartPhone e I-Phone. Sono iscritti a quasi tutti i Social tra cui primeggia naturalmente WhatsApp, seguito da Istagram e Facebook. Si vantano di avere…

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