5° Blogging day di Snodi Pedagogici…#educazionEbellezza

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Il tema lanciato a giugno da Snodi Pedagogici è: #educazionEbellezza.

“Non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace.

 

 

Il tema lanciato a giugno da Snodi Pedagogici è: #educazionEbellezza

“Non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace.

Quale posto ha l’educazione al Bello nella nostra vita? Come siamo stati formati e come vogliamo formare i nostri ragazzi alla bellezza? Non è semplice educare a un concetto così soggettivo, ma è necessario, specialmente in un’epoca in cui, si dice, tutto è soggettivo e più nulla ha valore assoluto”

Buona lettura.

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Insegnare Facebook ai genitori per aiutare i figli

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Credo proprio che in tema di educazione e “strumenti” per la genitorialità, questo sia utile…io l’ho trovato interessante . Buona lettura e visione.

Avatar di Giuliana LauritaGiuliana Laurita

Il mio volontariato di quest'anno è insegnare Internet ai genitori Il mio volontariato di quest’anno

Mio figlio ha 10 anni e considera il wifi una cosa che viene al mondo insieme alle case. Per giocare, principalmente, ma anche per guardare video e studiare – sì, studiare, l’unico modo che conosce per studiare geografia, per dire, è farsi prima un giro su Google Earth giusto per capire di cosa si sta parlando. Tra i suoi giochi preferiti c’è Clash of Clans: in sintesi, ti crei il tuo villaggio, aderisci ad un clan o ne crei uno, addestri le truppe e dai battaglia agli altri villaggi/clan.

Clash of Clans Clash of Clans

Questo gioco ha una chat, anzi due, una interna al clan e una generale. Le regole per entrare nel clan – e di conseguenza nella chat interna – sono fissate dal capoclan. In un momento di euforia, il capoclan ha concesso l’ingresso nel clan in modo molto disinvolto, cosa che ha seminato il…

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e siamo al 5°…

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Rieccoci..appena terminato #educazionEamore  ecco il nuovo blogging day di Snodi Pedagogici .

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Dalit. (parte 2)

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Dalit. (parte 2)

Ecco il capitolo secondo…mi piacerebbe, come suggerito dall’amico indiano, in un commento al primo capitolo, sapere delle vostre “impressioni” a riguardo…so che non è semplice, ma lo scambiare emozioni e pensieri aiuta a vedere chiaro(pur essendo ciò molto chiaro, ma lontano da quanto possiamo, anche solo immaginare). Grazie per i vostri contributi “scritti”…

Avatar di passoinindiapassoinIndia

(Continua da “Dalit – Parte 1)

Il filmato che propongo e che trovate qui

(http://www.youtube.com/watch?v=uM85zVt6xCU)

India Untouched: Darker Side of India: 1 (HQ)

vale la pena, a mio parere, di essere visto. L’autore del video è Stalin K (http://en.wikipedia.org/wiki/Stalin_K), un attivista dei diritti umani e documentarista di fama mondiale che, con un lavoro accurato di anni, ha raccolto testimonianze e fatti sulla esclusione e la segregazione degli “intoccabili“.

Il filmato, che voglio commentare con voi, (e spero che la mia traduzione non tradisca il senso del contenuto) apre con l’immagine di alcuni bimbi che non si avvicinano alla casa della donna poco distante da loro per paura di venire contaminati; quella, infatti, è la casa di una Dalit. Però ne conoscono il nome: Lilaben. E’ la donna con la dupatta rosa accanto ai suoi figli, anche loro intoccabili per discendenza, i quali raccontano che gli altri…

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