Archivi categoria: tradizioni

Dalit. (parte 2)

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Dalit. (parte 2)

Ecco il capitolo secondo…mi piacerebbe, come suggerito dall’amico indiano, in un commento al primo capitolo, sapere delle vostre “impressioni” a riguardo…so che non è semplice, ma lo scambiare emozioni e pensieri aiuta a vedere chiaro(pur essendo ciò molto chiaro, ma lontano da quanto possiamo, anche solo immaginare). Grazie per i vostri contributi “scritti”…

passoinIndia

(Continua da “Dalit – Parte 1)

Il filmato che propongo e che trovate qui

(http://www.youtube.com/watch?v=uM85zVt6xCU)

India Untouched: Darker Side of India: 1 (HQ)

vale la pena, a mio parere, di essere visto. L’autore del video è Stalin K (http://en.wikipedia.org/wiki/Stalin_K), un attivista dei diritti umani e documentarista di fama mondiale che, con un lavoro accurato di anni, ha raccolto testimonianze e fatti sulla esclusione e la segregazione degli “intoccabili“.

Il filmato, che voglio commentare con voi, (e spero che la mia traduzione non tradisca il senso del contenuto) apre con l’immagine di alcuni bimbi che non si avvicinano alla casa della donna poco distante da loro per paura di venire contaminati; quella, infatti, è la casa di una Dalit. Però ne conoscono il nome: Lilaben. E’ la donna con la dupatta rosa accanto ai suoi figli, anche loro intoccabili per discendenza, i quali raccontano che gli altri…

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Ossa a Benares.

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Dall’amico indiano…grazie. Leggete con cura.

passoinIndia

                Manikarnika-Ghat1

In India, secondo il rito antyesti, delineato nel Sutra Grihya, un uomo, quando muore, viene bruciato, per consacrare il samskara, l’ultimo sacramento che segna la fine della vita del corpo. Con la cremazione, entro 24 ore dalla morte, il corpo diventa cenere, si purifica e si prepara alla rinascita. La salma, priva di bara, viene denudata, immersa nell’acqua sacra, lavata, cosparsa di ghee (burro), avvolta in una stoffa e poi portata in processione, tra canti e danze, nel luogo ove verrà eseguita la cremazione, la riva di un fiume o un campo all’aperto fuori dal villaggio. Poi, messo un pezzo di legno in bocca al defunto, il fuoco viene acceso e appiccato al cadavere. Solitamente gli uomini sono cremati a faccia in su e le donne a faccia in giù. Attorno al rogo, in genere fatto di 300 chili di…

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Incontro con l’Induismo (terza ed ultima parte)

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Grazie…ultimo post di questo viaggio nel mio blog. leggendoti ho rivisto i visi delle donne a Bangalore con quel puntino rosso(mio figlio mi disse poi che si chiamava botu o bindi a seconda del dialetto)…le ho riviste per strada con i bambini piccoli mentre a fatica asfaltavano con mezzi rudimentali; ho rivisto…

Incontro con l’Induismo (terza ed ultima parte).