Nuova sfida creativa #writober2020 da FanWriter

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Sono venuta a conoscenza solo ieri di questa iniziativa. Una sfida per scrittori e amanti dello scrivere. Durante il mese di ottobre ogni giorno un prompt differente su diverse liste. Scegli la tua lista (puoi anche fartene una personale o mischiare i prompt di più liste) e con la parola del giorno scrivi un breve racconto, una storia, quello che l’ispirazione ti concede.

Non mi sono sentita di ignorare questa opportunità. Dunque mi cimenterò.

Il prompt di oggi della lista NIGHT (poiché si pubblicherà dalle 19 in poi) è pagine. Non vi pubblicherò ogni giorno quanto la mente mi suggerirà, non voglio correre il rischio di tediarvi. Ma l’impegno è quello di scrivere puntualmente. Troverete le parole sul mio profilo fb

Per saperne di più cliccate qui . Questo il loro sito: http://www.fanwriter.it/

Di seguito quanto ho prodotto oggi. Grazie per la lettura

Milano, sole intenso sopra il Naviglio Grande. Passeggiavo e ascoltavo attenta di strategie nel menu, di come fosse necessario evidenziare fuori dal proprio ristorante l’effettiva specialità e non attirare con possibili false promesse. Ascoltavo, camminavo e osservavo gli occhi del mio interlocutore: di un nero profondo, quasi magnetico. Soppesavo ogni parola con l’intento di capire e conoscere. Le persone si fiancheggiavano nel loro cammino, un po’ distanti, vista la calura. Io, vicina, continuavo a guardare quegli occhi. Uno, due tre luoghi in cui mangiare, ma no, troppe scritte illusorie sulle pagine pubblicitarie. Passammo accanto a una libreria. Libri all’aperto sulle bancarelle occhieggiavano ai passanti. Mi spostai vicino a loro. Non stavo cercando nulla in particolare solo la curiosità ,che ogni volta, mi prende quando incontro la vista dei libri. Un ragazzo stava sfogliando un racconto a fumetti, di quelli giapponesi, lo sfogliava da destra a sinistra. Osservai i suoi movimenti mentre accanto a me era calato un attimo di silenzio. Le pagine si susseguivano in quei disegni famigliari articolati. Fu un attimo…Una pagina due occhi, grandi neri, con le linee chiare e precise, le ciglia inarcate, le sopracciglia corpose, il contorno delineato quasi con una matita a racchiudere tutto il bulbo. Mi girai di scatto. E vidi gli occhi scuri del mio interlocutore e un sorriso bianchissimo: <<Sembrano i miei ! >> disse. So che sembrerà impossibile ma mentre ritornavo a fissare la carta del fumetto intravidi le palpebre muoversi. Forse fu solo l’effetto del movimento…Ma gli occhi sulla pagina erano gli stessi!

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