Buon inizio settimana, pur essendo di martedì. È da qualche tempo che vorrei raccontarvi di alcune pratiche, che in gergo tecnico a scuola si potrebbero chiamare buone prassi. Io preferisco, in questa occasione titolarle come espedienti che portano a buoni risultati, magari non continuativi, ma con un’apertura sia per insegnanti che allievi.
Sottolineo che come maestra di sostegno, inclusa nel team docente e riconosciuta dai bambini, è più facile provare a cogliere momenti in cui tali avvenimenti possono fiorire. Ve ne racconto due.
E’ arrivato il tempo. Preannunciato qualche settimana fa ora è il momento di dare forma a quell’invito.
Prima cosa è bene sapere o, ripassare, cosa sia il binomio fantastico. Ne sentii parlare durante la mia giovinezza pedagogica e ne lessi avidamente durante quegli anni…Poi durante le mie rare incursioni a scuola come supplente provai a proporlo ai bambini (e a dire il vero lo utilizzai anche durante alcuni corsi di formazione) senza contare che ogni tanto mi divertivo da sola a cercarne tra le parole che incontravo per strada. Voglio però spiegarvi con cura di cosa si tratta così da preparavi all’azione.