Evento blog 27 gennaio 2014

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Questo blog è inserito nella rete di Snodi Pedagogici, e quindi accoglierò, insieme ai colleghi/amici del sito Snodi Pedagogici una giornata di blogging, che è dedicata ed offerta di genitori e per estensione agli educatori naturali, ovvero chiunque educhi per natura non per scelta professionale.

foto blogglin day

Evento blog  27 gennaio 2014

I blogger di SnodiPedagogici offrono i propri blog a chiunque voglia cimentarsi nello scrivere articoli educativi ma non ha ancora uno spazio tutto suo dove poterli pubblicare.

Ogni mese verrà lanciato un tema da poter sviluppare e chi se la sente potrà partecipare condividendo i propri pensieri in rete.

Questo mese tocca a “l’educazione nasce naturale”, tema lanciato da Alessandro Curti nell’assemblea del 16 novembre, a Milano.
Cosa ne pensano i genitori dell’educazione?

L’educazione nasce in un ambito naturale, la famiglia, il gruppo, il clan, la tribù, in cui era necessario che i grandi insegnassero ai piccoli quello che occorreva per vivere. Poi la società si è fatta più complessa è le figure educative si sono moltiplicate e in alcuni caso si sono professionalizzate per supportare quelle naturali. Ma ancora oggi la prima istanza educativa nasce nelle famiglie, nei gruppi familiari, negli spazi di socialità naturali….”

I post verranno lanciati e divulgati nei vari social e raccolti con un hashtag particolare a seconda del tema trattato.

 

Ossa a Benares.

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Dall’amico indiano…grazie. Leggete con cura.

Avatar di passoinindiapassoinIndia

                Manikarnika-Ghat1

In India, secondo il rito antyesti, delineato nel Sutra Grihya, un uomo, quando muore, viene bruciato, per consacrare il samskara, l’ultimo sacramento che segna la fine della vita del corpo. Con la cremazione, entro 24 ore dalla morte, il corpo diventa cenere, si purifica e si prepara alla rinascita. La salma, priva di bara, viene denudata, immersa nell’acqua sacra, lavata, cosparsa di ghee (burro), avvolta in una stoffa e poi portata in processione, tra canti e danze, nel luogo ove verrà eseguita la cremazione, la riva di un fiume o un campo all’aperto fuori dal villaggio. Poi, messo un pezzo di legno in bocca al defunto, il fuoco viene acceso e appiccato al cadavere. Solitamente gli uomini sono cremati a faccia in su e le donne a faccia in giù. Attorno al rogo, in genere fatto di 300 chili di…

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“mantenere, espandere…o correre il rischio del nuovo?”

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Prima di tutto Auguri a quanti leggeranno qui.

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2013 in review

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The WordPress.com stats helper monkeys prepared a 2013 annual report for this blog.

Here’s an excerpt:

A San Francisco cable car holds 60 people. This blog was viewed about 1,100 times in 2013. If it were a cable car, it would take about 18 trips to carry that many people.

Click here to see the complete report.

Non voglio mancare…

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Potevano mancare gli auguri di Natale? No, non volevo farli mancare, così come non voglio far mancare i “grazie” ( e non l’ho ancora fatto in questi oltre due anni) a quanti mi seguono. Grazie.

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